Venerdì 7 giugno

21:00 – Plantec

Elemento imprescindibile della nuova scena bretone, Plantec è riuscito negli ultimi 15 anni a imporre la sua visione unica di Fest-Noz (la più famosa festa tradizionale bretone) cogliendo la sfida di rinnovare costantemente il loro universo.
Mescolando i potenti ritmi della danza con composizioni aeree e ipnotizzanti, Yannick e Odran hanno creato uno stile unico mescolando texture acustiche, elettriche ed elettroniche.
Kontakt, l’ottavo album del gruppo, è stato pubblicato nell’ottobre 2015 ed i suoi tredici brani, simbolo di una Bretagna senza confini, li hanno spinti a fare un tour di oltre 70 date in Europa, ma anche in Giappone e Togo.
Dal 2016, Plantec integra la proiezione di video dal vivo (mapping) che trasforma letteralmente la scena in un mondo virtuale senza tempo.
Nel 2018 Plantec pubblica il CD/DVD Mariant: Fest Noz, danza e video delle esibizioni offerte nel cuore del più grande festival celtico del mondo.
 
Plantec:
Yannick Plantec: chitarra
Odran Plantec: bombarda
Gabriel N’Dombi: macchine

23:00 – Gruppo Folkloristico Val Resia

Il Gruppo Folkloristico Val Resia, sorto ufficialmente nel 1838, attraverso musiche, danze e costumi propri della comunità della Val Resia, testimonia una realtà culturale tuttora esistente. La Val Resia, infatti, si accende di musiche e danze nella quale è coinvolta tutta la comunità, in molte occasioni d’incontro durante l’anno: in occasione del tradizionale püst (carnevale resiano), delle feste paesane, delle coscrizioni, dei matrimoni, la gente danza ancora, tramandando la secolare tradizione di generazione in generazione.

I soli due strumenti utilizzati sono il violino, chiamato cïtira in lingua resiana, ed il violoncello, detto bünkula. Il battito del piede è il fondamentale “terzo strumento”, utilizzato per assicurare il ritmo. A Resia non ci sono scuole di musica popolare, i giovani imparano a suonare “ad orecchio” ascoltando i più esperti.

01:00 – Tribal Jâze

Questo trio di talento sa fare tutto in strada o sul palco, fermi o in movimento…anche far danzare il pubblico con precisione e molto entusiasmo. Organetto, sassofono baritono e tamburo battente, Tribal Jâze ci allena in un folklore senza tempo, impregnato di free jazz e di energia rock, tra ballo d’altri tempi e gavotte immaginarie. Poi si trasforma in un soundclash trad’n trash, arbitrato da un battitore da fiera, come una partita di boxe o un combattimento di wrestling, durante il quale gli strumenti competono in virtuosità, per confrontarsi in un corpo a corpo prima di procedere alla fusione. La musica si ispira alle arie di un tempo per offrire un’interpretazione contemporanea e un invito alla danza. La maggior parte dei passi di danza che i musicisti si prendono cura di spiegare, sono accessibili sia ai piccoli che ai grandi, dilettanti o ballerini esperti.

 
Tribal Jâze:
Marc Buvry: sassofono baritono
Cédric Hergault: tamburo jâze
Flavien Di-Cintio: organetto