Sabato 8 giugno

18:00 – Finale del concorso musicale “Mauro Burnelli”

Concerto a ingresso gratuito

triOblique
Nel grigio inverno genovese, tre musicisti allo sbando hanno deciso di allearsi per far danzare il mondo in lungo e in largo, ma soprattutto in obliquo. Il triOblique è il sottile (o forse no) mélange dei bagagli musicali di Susanna Roncallo (chitarra, voce, ferrea disciplina), Aurélien Congrega (bouzouki, voce, furti d’auto) e Dario Gisotti (flauti, cornamusa, voce, funghi). Un viaggio attraverso sentieri sinuosi, muovendosi in diagonale da uno stile all’altro, attraverso campi e boschi, esplorando suoni che vanno da Genova all’Irlanda, dal funk al canto tradizionale d’alta Bretagna, dal delicato fingerpicking agli accordi rock più truci, dai brani strumentali alle polifonie vocali, dalla tradizione più pura all’ibridazione dei generi, con il gioioso desiderio di far danzare i corpi, in una mazurka eterea o in un kost ar’choat indiavolato.

BrothAn Trio
Il BrothAn Trio nasce nel salone dell’Arci Scighera a Milano per divertimento, per passare una serata in allegria durante la festa di fine corsi di danze popolari. Formato da musicisti già molto attivi e noti nel panorama della musica folk, i componenti si trovano per preparare uno spettacolo a ballo energico e ricercato, che spazia dalla rielaborazione di melodie tradizionali alla composizione di brani originali. Inizialmente chiamato da alcuni “Trio imprò”, grazie al sostegno di ballerini e amici, si esibisce per il primo concerto vero e proprio lì, all’Arci Scighera, dove era nato quasi per caso. I fratelli Soler e Antonio Neglia diventano il BrothAn Trio, e in breve tempo raccolgono concerti in Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto. Il trio fa confluire influenze ed esperienze musicali in un balfolk di ampio respiro, dove brani italiani si uniscono a danze francesi, polifonie corali dal sapore cinquecentesco si avvicinano a ritmi swingati, brani tradizionali incontrano brani originali. Le danze provengono da tutta Europa: Italia, Francia, Irlanda, Svezia, Paesi Baschi e Grecia trovano il loro punto d’incontro in un concerto energico e a misura di ballerino.


Trio Baladins
Il Trio Baladins parla di avventurieri, viaggi e incontri, le loro melodie della vita di artisti itineranti. Il repertorio del gruppo è principalmente formato da composizione proprie: ispirate dal movimento neo trad, è composto da melodie da ballo della tradizione musicale europea o extraeuropea. La loro musica è vibrante e costantemente in evoluzione, tanto da permettere loro di suonare per ore intere! Da polke vivaci a dolci valzer, è facile percepire le diverse ispirazioni musicale nei loro brani. Amici nella vita, spesso si riuniscono sul palco e la loro complicità è la base su cui scorre il loro sound!

21:00 – Nhac!

Nhac! è l’incontro di due artisti polivalenti, Daniel Detammaecker e Arnaud Bibonne, attorno a una selezione speciale del repertorio popolare del territorio francese. Saranno capaci di condividere con voi un momento inspiegabile, intimista, dinamico e conviviale aggrappandosi al flusso diretto di energia che legerà loro, voi e la danza. Nhac!, da questo momento culminanante, vi invita al loro bal à la voix!

23:00 – Evritiki Zygia

Evritiki Zygia si forma all’inizio del 2007, quattro amici che condividono le stesse esperienze e passioni per la musica tradizionale della Tracia, uniscono le forze e creano questa band tradizionale. Gli antichi strumenti sono profondamente radicati nella tradizione e nell’anima degli abitanti della Tracia: gaida, lira tracia, kavàli, daoùli; strumenti intrecciati per migliaia di anni col territorio, formando parte integrante del ciclo vitale dei Traci – allegria, tristezza, matrimonio, morte, lavoro, migrazione. Il nome “evritiki” richiama il territorio dell’Evros, situato nell’estrema parte a nord-est della Grecia e appartenente alla regione della Tracia, da dove provengono i musicisti, luogo ricco di tradizioni musicali e storiche; viene ritenuto la patria stessa di Orfeo, che secondo un mito greco fu il più illustre rappresentante delle arti canore e della lira tracia. “Zygia” invece significa “accoppiata” ma solitamente in Grecia indica una band tradizionale o un gruppo di musicisti che suonano insieme.

01:00 – Duo Absynthe

Il Duo Absynthe, tra mazurke e struggimento… appollaiati sul bordo del palco, come due amici su una panchina che si scambiano notizie, che parlano della pioggia e del bel tempo…
Ma nessuna banalità nella musica del Duo Absynthe! Vi si celebrano le melodie con malizia e riverenza, non vi si offre altro che dei riferimenti, ma distillati col proprio alambicco…
Quando il ballo è un caramel au beurre salé, lo si ama, si balla e se ne chiede ancora!