Domenica 9 giugno

14:30 – Toc toc toc

La musica dei Toc toc toc spazia dalle montagne alpine ai vulcani dell’Alvernia fino alla Valle d’Aosta. In questa formazione interregionale, Anne-Lise Foy, Vincent Boniface and Stéphane Millleret formano un trio toccante e complice. La voce di Anne-Lise, rivelata da strumenti “popolari” (fiati, organetto, ghironda) offre un suono sensibile e creativo.
Toc toc toc è il bisogno di creare uno spazio sonoro, in cui ognuno può vivere le sue emozioni positive ma anche l’amarezza della vita, un impegno a portare un messaggio di condivisione e confronto, un suono e un laboratorio poetico. Come nella danza a cui il pubblico è invitato, l’incontro rimane il momento migliore della nostra vita.

 
Toc toc toc:
Vincent Boniface: cornamusa, clarinetto, flauti, organetto
Anne-Lise Foy: canto, ghironda
Stéphane Milleret: organetto

16:30 – Uva Grisa

Uva Grisa (uva aspra) nasce a Bellaria Igea Marina (RN) nel 1981, come esperienza artistica, d’aggregazione e di ricerca permanente intorno alla cultura tradizionale in Romagna. Si è costituita come gruppo di “radicamento”, legata ai valori della Comunità e del territorio, con l’intento di riscoprire alcuni contenuti sociali ed estetici della propria cultura di appartenenza. Il gruppo ha costruito la sua matrice musicale sui modi scoperti e acquisiti andando nelle osterie, e soprattutto nelle case a cantare la Pasquella, il canto rituale di questua dell’Epifania. Per questo da sempre privilegia le situazioni di strada a contatto ravvicinato con la gente.
Uva Grisa ama anche suonare per far ballare. Grazie al suo violinista “storico” Mario Venturelli, ha ripreso ad eseguire il vecchio repertorio di sala, valzer, polke, mazurche, ecc., composto tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del secolo scorso da autori locali rimasti in molti casi sconosciuti.
Dai primi anni ‘90, grazie alle ricerche etnomusicali e coreutiche condotte in tutta la Romagna da Pino Gala e Gualtiero Gori, ed anche ai contributi di Roberto Bucci, Alberto Montanari, Mauro Platani, per l’area faentina, il gruppo ha esteso la propria attività alla pratica e alla didattica di balli etnici rimasti in funzione nelle aree rurali fino agli anni Cinquanta del Novecento. Con il progetto Il bello della musica popolare, dal 2017, Uva Grisa ha esteso le proprie attività didattiche anche a laboratori di musica d’insieme sui repertori di canto e di musica da ballo della tradizione locale.

18:30 – Aérokorda

Aérokorda è un gruppo folk di giovani dal Belgio che suona una musica energica, talvolta sobria, con influenze celtiche e slave. Pavel Souvandjiev al violino, Adriaan Van Wonterghem alle chitarre e Davy Cautaerts ai tin whistles e alla mandola hanno formato il gruppo nell’ottobre 2016. Pavel è metà bulgaro e come violinista ha ricevuto una formazione classica: questa combinazione si sente chiaramente nel modo in cui suona. Si è esibito in tutta Europa con il suo altro progetto, Les Bottines Artistiques, e ora è pronto per una nuova avventura con Aérokorda. Anche Adriaan ha ricevuto una formazione classica in uanto chitarrista e ha creato un suo stile peculiare che spesso aggiunge un tocco romantico alla musica de Aérokorda. Suona anche in uno gruppo folk belga chiamato Boreas. Davy si è specializzato per lungo tempo nella musica celtica, di cui è molto appassionato, e è il session leader di una Irish session in un pub irlandese di Gand. Allo stesso tempo suona in un gruppo folkmetal chiamato Ithilien. Questi tre giovani musicisti hanno orgogliosamente presentato il loro primo album: Hush the Wolves!

 
Aérokorda:
Davu Cautaerts: tin whistles, mandola
Pavel Souvandjiev: violino
Adriaan Van Wonterghem: chitarre