RenoFolk è un settore della Polisportiva G. Masi di Casalecchio di Reno. Si costituisce nei primi anni ’80, con diverso nome, raccogliendo e sviluppando l’esperienza condotta sulle danze popolari e collettive da un gruppo d’insegnanti ed educatori. Nel corso degli anni ha progressivamente aumentato la propria attività, presentandosi come uno dei primi gruppi organizzati per la promozione e divulgazione dei repertori legati alla tradizione popolare.

Dopo una prima fase dedicata alla costituzione di corsi di danza popolare, nel 1986 nasce il gruppo spettacolo Teamballo che darà ulteriore impulso agli aspetti divulgativi e promozionali, coniugando la preparazione e la costruzione degli spettacoli,  all’approfondimento e alla formazione sui repertori. Si organizzano le prime feste che via via diventeranno, con la scelta di chiamare i gruppi musicali (al posto dei cd), appuntamenti importanti, tanto da fare crescere, negli anni, il numero degli amanti e dei simpatizzanti delle danze popolari.

Nel decennio 96-2006 il settore trova i suoi punti di maggior forza e di grande partecipazione: stage di danze e di strumento con i principale informatori e ricercatori italiani e stranieri (D. Staro – P. Courbefin – B. Coclet – C. Padovani – P. Gala – R. Bucci – G. Gori – T. Chessa e G. Mereu – P. O’Dea – T. Edelman – P. Sauret – B. Coclet – Yv. Leblanc – J. Rostagni – G. Godon – B. Guerbigny – J. Grollier – P. Leblanc – L. Fosset. – R. Cardona – A. Perez – D. Pece – P. Perez – U. Maiorano – Ballati tutti quanti), feste, spettacoli,  animazioni nelle feste e nelle sagre del nostro territorio e della regione. A partire da quegli anni il settore differenzia quindi la sua attività, con  una importante attività corsuale, l’istituzione delle feste del terzo sabato del mese, l’organizzazione di  stage e l’attività nelle scuole. Anche l’attività di promozione esterna è molto articolata: un gruppo spettacolo, il Teamballo, un gruppo animazione, i Sette Passi, un gruppo musicale,  gli Strapazzon  e un gruppo teatrale, la Tresca. Per diversi anni questa ricchezza interna dà i suoi frutti e costituisce un unicum nel panorama della riproposizione della cultura tradizionale.

Nel 2002 l’evento più importante: la  prima edizione del  RenoFolkFestival, una rassegna, nata dal sogno di Mauro Burnelli, di fare di Casalecchio un punto di riferimento per le danze e la musica della  tradizione popolare. Sono anche della partecipazione degli organizzatori al Gran bal trad di Vialfrè e al Gran bal d’Europe di Gennetines, che si protrarrà fino al 2010, per laboratori e concerti sulla tradizione del ballo staccato.  Negli anni successivi le cose cambiano e progressivamente questa articolazione delle attività si perde e si esaurisce. Ora grande impegno è riposto nell’attivazione di corsi, di feste a ballo e nel proseguire l’esperienza del festival per divulgare la tradizione popolare legata al ballo e alla musica e npromuovere uno spazio di socializzazione, di aggregazione e d’incontro tra le persone.

Il viaggio nella musica e nella danza che da anni proponiamo, tenterà quindi con l’edizione 2016, il RenoFolkFestival 2.0, una nuova avventura che incrocerà l’esperienza del nuovo folk urbano, un nuovo approccio alla danza popolare che a partire dal 2014 rappresenta una vera e propria novità ricca di presenze e di iniziative. Interpreti e promotori nella realtà bolognese di questa nuova tendenza sono i GDB ovvero i Giovani Danzatori Bolognesi. Dal 2017 si è intrapresa una collaborazione con il Circolo ARCI di San Lazzaro di Savena: un’opportunità incredibile di vivere il festival ai più alti livelli, avremo a disposizione due immense sale da ballo che saranno la cornice perfetta per concerti e stage